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Seconda Edizione Varese Design Week - 2017

Seconda edizione di
Varese Design Week - 2017

Seconda edizione Varese Design Week – 2017
“Oltre il Design”

Varese è una città che merita un posto di tutto riguardo nella classifica delle città lombarde di interesse culturale, storico e artistico.
Varese Design Week è l’occasione per promuoverne bellezza e fascino al di là di luoghi comuni stereotipati.
Per tutta la settimana, il Design è anello di congiunzione tra la città e l’evento, consolidando l’importante percorso di condivisione, collaborazione e cooperazione già sperimentato con VDW 2016.
“Oltre il Design” è il tema dell’edizione 2017 scelto con lo scopo di proseguire l’esplorazione di temi di confine, accendendo i riflettori sul “dietro le quinte” del processo di creazione artistica; dall’idea alla realizzazione.

“Glass Emotion Hall” – Un’opera di design nel cuore dei Giardini Estensi

Il 2017 vede la partecipazione a Varese Design Week di Mara e Roberto Torsellini, imprenditori del territorio che hanno sposato con passione gli intenti del team di VDW.
Con l’installazione Glass Emotion Hall, firmano la loro prima partecipazione all’evento varesino, realizzando una meravigliosa struttura di cristallo che risplende nel mezzo dei Giardini Estensi.
Con grande generosità e indiscutibile talento creativo hanno contribuito offrendo alla città un vero capolavoro estetico ed ingegneristico: vetro e ferro fusi in un’opera elegante e avveniristica, che ha calamitato l’attenzione di tanti curiosi e di addetti ai lavori. All’interno, una pedana rotante, come un moderno e originale carillon, permette l’alternarsi di performance di artisti e musicisti in un susseguirsi di appuntamenti suggestivi ed emozionanti. Varese l’ha ospitata per un periodo che è andato ben oltre la durata di VDW, visto il successo registrato.

“Una scommessa per una Varese vivace e presente, che ha voglia di guardare al futuro”. (Mara e Roberto Torsellini)

Tantissime le location coinvolte non solo nel centro della città, ma anche “oltre Varese” presso cittadine satellite, entusiaste di partecipare al progetto: Comerio con la splendida Villa Tatti Talacchini e il suo meraviglioso Padiglione della Musica dai soffitti affrescati con fiori, e Besozzo con l’ex Copertificio Sonnino, antica fabbrica costruita sul fiume Bardello verso la fine del ‘700. Tra le opere in esposizione anche il terzo paradiso “L’angelo della rinascita” basato sul tema del Rebirth del grande Michelangelo Pistoletto.

Gli artisti di Varese Design Week 2017
Bellissime le opere ironiche di artisti provenienti da tutta Italia capitanati dal team creativo e dinamico
* di Roberto Spadea, autore dei jeans in resina esposti nelle vie del centro storico
* di Felice Terrabuio e Savi Arbola, con Fuorilingua che realizzano una serie di “lingue artistiche” in bella mostra su palazzi e colonne lungo la via pedonale del Corso Matteotti.
A siglare l’importanza acquisita da VDW, la partecipazione di un ospite illustre, Mauro Porcini, orgoglio varesino, residente a New York, insignito recentemente del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, uno dei massimi riconoscimenti conferiti dal Presidente della Repubblica. “Non sono scappato dall’Italia, ho inseguito il mio sogno” ci tiene a precisare Porcini, 43 anni, ancora innamoratissimo della sua Varese. Con uno speech presso il Salone Estense, carico di contenuti ed energia, ha presentato il core business di Pepsi&Co, di cui è chief designer Officer.

In quest’occasione Mauro Porcini viene insignito del premio Varese Vive Award, riconoscimento per i giovani talenti varesini all’estero.
Altra presenza di spicco Fabio Novembre, star del design made in Italy.

Michael Jakob alla Varese Design Week

In questa edizione designer e aziende sono stati chiamati a partecipare a un “Concorso di Idee” per la realizzazione di una panchina innovativa con l’obiettivo di rivitalizzare alcune parti outdoor della città di Varese, che vanta uno speciale connubio tra arte e natura.
Il Concorso prende ispirazione dal libro “Sulla panchina. Percorsi dello sguardo nei giardini e nell’arte” di Michael Jakob, insegnante di storia e teoria del paesaggio presso la Hepia (Haute école du paysage, d’ingénierie et d’architecture, Ginevra) e al Politecnico di Losanna (EPFL), cattedratico di Lettere Comparate all’Università di Grenoble.
L’Associazione culturale Wareseable ha proposto il concorso con la finalità di progettare nuove tipologie di panchine per esterno, ricorrendo forme e materiali innovativi e ragionando sul ruolo che hanno nei parchi, nello spazio cittadino e in quello più intimo di spazio privato.
Michael Jakob è stato protagonista, durante la settimana varesina del design, di un delizioso speech nell’affascinante cortile Broletto, dove seduto su una panchina realizzata in mosaico per l’occasione, ha colloquiato con i presenti raccontando del suo libro.

Rosita Missoni racconta …
A misura di impresa la tavola rotonda nella quale Rosita Missoni, Massimo Farinatti, Filippo Zagni e Davide Baldi si sono confrontati sul tema “Il progetto di design dall’ideazione alla definizione”. In un Salone Estense gremito di persone, la signora Missoni racconta con affetto ed entusiasmo la storia del loro successo e della personalità carismatica di Ottavio Missoni.

Giovani talenti italiani all’estero
Nell’affascinante sede centralissima di ANCE si è tenuta una tavola rotonda informale tra giovani talenti all’estero – Joar Myklebust, Kim De Ruysscher, Matteo Pizzolante, Aramis Vincenzi – che hanno raccontato la loro esperienza fuori dall’Italia. Tra questi vi è la presenza illustre di Marco Lavit, giovane designer varesino ora residente a Parigi, figura che si distingue nel panorama internazionale.

Tour e Cinema
La Varese Design Week 2017 ha proposto anche un tour presso lo Spazio Museo Aziendale di Rossi di Albizzate, orgoglio e vanto varesino nonché fra i primi grandi brand di design italiani nel mondo, alla scoperta di arredi firmati da celebri designer come fra Pio e Toso, Matteo Thun, Bartoli, Brower e Tihany. È emozionante attraversare quelle stanze e ripercorrere parte della storia del nostro paese nel boom economico, con un susseguirsi di elementi di arredi diventati icone nel panorama mondiale.

Presso il gioiello “Cinema Nuovo” viene invece proiettato “Il mestiere del padre”, viaggio nella bottega di Pierluigi Ghianda con la regia di Mauro Donzella a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia, con introduzione di Maria Luisa Ghianda, figlia del grande ebanista
Nel 2017 inizia l’esperienza collaborativa con il liceo Artistico A. Frattini che con l’alternanza scuola-lavoro partecipa durante l’evento con la presenza negli spazi e con le interviste ai designer.

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