Highlights

MORONI GOMMA

4 APRILE 2019 | Dalle ore 18.00 presso Galleria Ghiggini, Varese

Galleria Ghiggini in occasione della manifestazione Varese Design Week edizione “PAST TO FUTURE” che si svolge in città dal 5 al 9 aprile 2019, ha il piacere di ospitare un significativo percorso, caratterizzato da immagini d’epoca come fotografie e pubblicità, ma soprattutto da oggetti realizzati tra gli anni anni ’70 e ’80 esclusivamente in gomma, atto a rendere omaggio ai 100 anni di fondazione dello storico negozio milanese MORONI GOMMA (1919 – 2019).

La storia della Famiglia Moroni è milanese, ma affonda le proprie radici nella provincia lombarda in particolare in quella di Varese, in quanto Augusto Moroni, fondatore dell’azienda, è originario di Bosco Valtravaglia dove la sua famiglia è proprietaria di una filanda. Augusto Moroni decide di rilevare il deposito della Pirelli situato in Via Montenapoleone, dando vita alla “Ditta Moroni Rilevataria del Deposito Pirelli” con l’intento di avviare un’azienda di nuovo tipo, specializzata nel campo degli articoli di gomma, soprattutto tecnici, ma anche sportivi, abbigliamento e giocattoli. Nel 1943 i bombardamenti su Milano devastano l’edificio di Via Montenapoleone, ma nello stesso anno la ditta Moroni trova nuova vita nello stabile di Corso Matteotti, l’allora corso del Littorio, al quale attualmente si aggiunge il negozio di Via Varesina e lo spazio di recente apertura in Corso Garibaldi. Negli anni il negozio di Corso Matteotti si trasforma in un concept store che punta sulla diversificazione della proposta, passando così dall’oggetto in gomma al prodotto d’arredo ricercato, spiccatamente di design e affiancando alla vendita, la distribuzione in esclusiva per l’Italia di alcuni dei marchi più interessanti del settore a livello internazionale.

NON ABBIAMO SETE DI SCENOGRAFIE. LA LUNGA STORIA DELLA CHIESA DI ALVAR AALTO A RIOLA di Mara Corradi e Roberto Ronchi, Italia 2018

Venerdì 5 aprile, ore 18:00 – Cinema Nuovo Viale dei Mille, 39 Varese

La Chiesa di Riola di Vergato, in provincia di Bologna, pur essendo l’unica opera italiana di uno dei più grandi maestri del Movimento Moderno, Alvar Aalto, è rimasta quasi sconosciuta ai più per quarant’anni. Il documentario va alla scoperta di questa preziosa opera e racconta l’interessante vicenda che portò alla sua edificazione, attraverso le ricerche di un ragazzino incuriosito dall’opera, commissionata e progettata nel 1965, madi fatto realizzata e inaugurata solo tredici anni dopo, il 17 giugno 1978. Tante le testimonianze fra architetti, protagonisti e riolesi che ricuciono la storia avviata dal Cardinale Giacomo Lercaro che individuò nel linguaggio dell’architettura del Maestro finlandese la capacità di farsi interprete dei nuovi orientamenti spaziali indicati dal Concilio Vaticano II. Saranno presenti i registi Mara Corradi e Roberto Ronchi.

 

GAVINO SANNA SI RACCONTA

Venerdì 5 aprile, dalle ore 19.30 – Palio Calzature – Via Carlo Avegno 5, Varese

Gavino Sanna è il più famoso e premiato pubblicitario italiano. Ha studiato architettura all’Istituto d’Arte di Sassari e si è poi diplomato alla New York University. Docente di comunicazione e di Design. Presidente e direttore creativo della Young & Rubicam, l’agenzia pubblicitaria più grande del mondo. Gavino ha ricevuto innumerevoli premi, tra cui: 7 Clio, 7 Leoni a Cannes; un Telegatto; 4 Golden Pencil; 2 riconoscimenti dell’International Film Festival di New York, 6 Max Award, 7 Andy Award e 4 Moebius Award. Il Candeliere d’Oro di Sassari. Nel 2009 il Rotary International gli attribuisce il Paul Harris Fellow. Riceve 2 Lauree “Honoris Causa” dall’Università di Sassari e dall’Università di Ferrara. Nel 1988 Gavino Sanna viene nominato “Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” e nel 2009 “Grande Ufficiale all’Ordine e al Merito della Repubblica Italiana”. Nel 2000 lascia l’attività di pubblicitario e si dedica alla sua azienda vitivinicola, Mesa.

ROBERTO VASCONI DA BASE BLU

Sabato 6 aprile ore 16:00 presso il negozio Base Blu in Piazza del Podestà, Varese

Roberto Vasconi nasce in provincia di Varese nel 1951. Di formazione tecnico-meccanica appassionato di modellismo e fotografia. Roberto raccoglie negli anni un’importante mole di documentazione fotografico – architettonica degli edifici “storici” del paese in cui vive, Varano Borghi, che gli permette di cimentarsi nella creazione di modellini in legno degli stessi edifici. Ne realizza 25, tutti assolutamente fedeli agli originali e ricchi di particolari, molto interessanti per gli appassionati di architettura. Realizza inoltre un plastico in scala di tutta Varano.

INCONTRO CON NUOVA BELGO

Sabato 6 aprile dalle ore 18.30al Salone Estense di Varese

Nuova Belgo Srl è costituita da due divisioni, Belgo Briko e Belgo Professional, le quali servono rispettivamente il consumatore diretto e i professionisti, nell’ambito del fai da te, delle lavorazioni del legno e delle soluzioni per l’arredamento e l’edilizia, nonché delle porte e serramenti. Legnopan è un’azienda leader in Italia nella distribuzione di semilavorati per l’arredamento moderno, con una proposta che si caratterizza per il sapiente mix tra design di largo consumo e finiture luxury. Si tratta di due imprese storiche – una del vicentino, l’altra bosina – che si uniscono per affrontare insieme al meglio le sfide dell’innovazione e della tecnologia, in una partnership di progetto che verrà presentate nell’evento “L’evoluzione della tradizione”.

SFILATA FALCONERI

*Evento solo su invito. Domenica 7 Aprile ore 16:30 presso il Golf Panorama di Varese

Nella splendida cornice del golf Panorama di Varese, Falconeri – brand del Superior Cashmere Hand Made, terrà un’esclusiva sfilata della collezione Primavera – Estate con capi che avvolgono, accarezzano e valorizzano la femminilità, ma non solo. Anche l’uomo avrà la sua valorizzazione, per sentirsi eleganti e a proprio agio in ogni situazione. I filati pregati, le sue silhouette fluide, gli outfit più sportivi e casual, per uno stile raffinato e confortevole, che utilizza materiali sofisticati per realizzate capi dai tagli moderni. Oltre alla leggerezza del cashmere ultralight, troviamo la seta, il lino e il piquet di cotone. Un evento che, ospitato dalla Varese Design Week, darà un tocco di Glamour alla manifestazione.

 

What-er, acque acide.

Una doppia installazione dell’artista Alessio Ceruti con la partnership di Croci Spa

Domenica 7 aprile ore 18:30 – Rossi Italian Design, Via Stadio angolo Via Vellone – Varese

L’esposizione avviene in contemporanea in parti opposte del mondo, una a Varese l’altra in Indonesia, ma connesse tra loro da una diretta streaming. Il progetto vuole certamente suscitare stupore e curiosità, ma allo stesso tempo sensibilizzare su temi che affliggono il nostro pianeta, e nello specifico l’acidificazione dei mari. A Varese, presso lo spazio Rossi Italian Design, e grazie anche all’importante contributo di Croci Spa, verrà allestito uno spazio dove acquari e proiezioni in live streaming renderanno l’ambiente suggestivo e dove l’artista terrà la performance. In Indonesia, nell’isola di Bali, presso lo spazio espositivo Eksotika, con il contributo della curatrice Nilu Ignatia e di Fani Putra, allestirà una mostra hi-tech che vedrà coinvolta la diretta live da Varese.

DISTRETTO MALNATE

Lunedì 8 aprile ore 17:00 presso la Sala Consigliare del Comune di Malnate

La VDW sarà presente a Malnate per affrontare il tema sociale del benessere nella terza età. Questo benessere inteso come sviluppo di consapevolezza e ricerca in nuove metodologie e tecnologie. Una larga fascia della popolazione italiana viene considerata anziana, anche se questa età si alza sempre di più non possiamo prescindere e negarne l’esistenza. Perché dunque non lavorare insieme, unendo diverse specificità e competenze, per garantire un futuro migliore? Il passato e il futuro si uniscono per intavolare e aprire le strade a un confronto nell’incontro dell’8 aprile: LO SGUARDO CHE EDUCA AL BELLO, al quale parteciperanno le Istituzioni del Comune di Malnate, i rappresentanti di: Don Gnocchi Onlus, Miniera di Giove, Centro Lena Lazzari, Fondazione La Residenza, Società di Mutuo Soccorso, che racconteranno le loro esperienze, con la partecipazione della dottoressa Chiara Maggiolini pedagogista.

 

TEOTRONICO

Lunedì 8 aprile, ore 16:00 – Salone Estense Via Luigi Sacco, 5 – Varese

CHI È TeoTronico? TeoTronico (Imola, 2012), ideato e costruito da Matteo Suzzi, è un pianistarobot che suona il pianoforte con notevole controllo dinamico e dellʼarticolazione, grazie alle sue 53 dita e alla tecnologia che consente di muoverle con grande precisione e velocità. È stato presentato nel circuito concertistico dal pianista Roberto Prosseda, che dal marzo 2012 tiene lezioni-concerto con TeoTronico sul rapporto tra riproduzione e interpretazione musicale. Nel 2012 debutta in televisione su Canale 5, partecipando a “Italia’s Got Talent”. Ha debuttato con orchestra il 26 agosto 2012 con i Berliner Symphoniker diretti da Michelangelo Galeati presso la prestigiosa Philharmonie di Berlino. COSA FA TeoTronico? TeoTronico può suonare riproducendo letteralmente un file midi: è dunque interprete ideale del repertorio per player-piano di Stravinsky, Hindemith, Nancarrow, Ligeti. Può inoltre prendere le “sembianze” pianistiche di un pianista vero nel caso riproduca file midi derivati da rulli di pianola incisi da grandi pianisti del passato come Busoni, Debussy, Rachmaninoff, Hoffman. Ma non solo, TeoTronico può avere un ruolo da “mirror-pianist” se collegato ad un pianoforte digitale suonato da una persona (“ghost-pianist”). Questa modalità fa si che possa quindi suonare come pianista solista con orchestra, in formazioni da camera o come pianista accompagnatore per cantanti, anche in remoto a chilometri di distanza.
E OLTRE A SUONARE? TeoTronico è dotato di parola: parla, canta e ha una ricca espressione facciale. Può riprodurre testi parlati preincisi, o essere doppiato in tempo reale: in entrambe le modalità, prende il labiale del parlato in qualsiasi lingua. Può quindi interagire con i suoi interlocutori, anche attraverso la sua mimica facciale: muove la testa, la bocca, le pupille, le palpebre e le sopracciglia. Dotato di sensori di prossimità, si può girare verso le persone che gli sono vicine. Se doppiato in tempo reale, può rispondere a domande del pubblico. In modalità “ghost-pianist”, attraverso l’assistenza di un pianista professionista, può inoltre suonare con altri musicisti con notevole versatilità seguendo il Direttore d’orchestra.

MENEGHELLO E PAOLELLI ASSOCIATI

Lunedì 8 aprile ore 18:30 – Varese Professionisti, Via Carlo Avegno 12 – Varese

Sandro Meneghello e Marco Paolelli, architetti di un noto studio milanese ci racconteranno delle fasi della progettazione, delle dinamiche ad esse associate e del design in generale, in una location in centro città dove il design caratterizza fortemente l’ambientazione.

PROVACY by Occupy the kitchen!

Martedì 9 aprile ore 18:00 – ZONA FRANCA – Take Away Gourmet Via Severo Piatti, 9 – Varese

Paolo Ruspini Una prospettiva transnazionale sulle migrazioni contemporanee Da un lato vi sono i numeri e la crudeltà delle statistiche che indicano la reale proporzione dei fenomeni migratori, dall’altro vi è invece una certa politica che spesso strumentalizza quegli stessi numeri. E le persone? Lo sguardo transnazionale della conferenza e la sensibilità ai diritti vogliono restituire dignità a chi lascia o è costretto a lasciare la propria terra per i più svariati motivi. Le cause delle migrazioni sono sempre le stesse, ma la loro composizione, portata e arco temporale sono in continuo mutamento nell’epoca in cui viviamo. Non vi è Paese al mondo che non sia stato, nell’arco della sua storia, luogo di partenza, transito e destinazione di flussi migratori. Le migrazioni tra Paesi in via di sviluppo (Sud-Sud) e le migrazioni interne hanno assunto un peso e una portata simili a quelle Sud-Nord in diversi contesti, eppure sono meno conosciute da un pubblico più ampio. Mobilità e migrazioni si intrecciano in un continuum che pare senza sosta per un’umanità, oggi più che mai, in cammino. In sintesi, la relazione vuole rilanciare un’idea “altra” di mobilità ispirata dai diritti delle persone, e suggerire un approccio volto all’inclusione contro la precarizzazione, ed oltre i muri e le crisi ‘migratorie’ ed economiche globali. 

FABRIZIO RIVA

Martedì 9 aprile, ore 17.30 – Salone Estense Via Luigi Sacco, 5 – Varese

Nasce a Gallarate nel 1968. Designer di gioielli di altissima fattura collabora con stilisti ed aziende di grande pregio come: Giancarlo Montebello, Niki de Saint Phalle, Gabriele de Vecchi, Damiani per la linea “Bliss”. Le sue creazioni spaziano anche per gioielli – accessorio e orologi, è suo il progetto per “Omega Lady”. Nel 2006 si occupa di riprogettazione stilistica di gioielli partendo dalla produzione artigianale africana. Diviene stilista esclusivo di Estrostudio. È stato docente del dipartimento gioiello presso lo “IED”. Le sue collezioni sono presenti da Barney’s. Liberty London, Luisa Via Roma, Jill Wolf Geneve e molti altri.