Sinergie

La didattica

9×3. Varese: nove progetti x tre avanzi

Politecnico di Milano, corso di laurea di Design degli interni
Docenti: Anna Anzani, Luciano Crespi, Davide Crippa, Barbara Di Prete, Giacomo Gatti
Cultori della materia: Claudia Caramel, Fiamma Invernizzi, Emilio Lonardo

Studenti: Emanuele Accogli, Elena Albergati, Giulia Arghittu, Antonella Autuori, Beatrice Bazzan, Francesca Bignone, Federica Borrello, Sara Bottesin, Valerio Brusoni, Riccardo Camurri, Eleonora Castagna, Martina Castiglioni, Elena Catani, Laura Chiorlin, Maia Cignoni, Boris Cribio, Anna Del Bello, Licia Desideri, Francesca D’Eustachio, Beatrice Feltracco, Martina Gelmi, Laura Gentili, Giulia Golfieri, Michela Grisa, Deborah Guerini, Ekaterina Ivanova, Nada Kovacevic, Giorgia Longagnani, Maria Maramotti, Silvia Melli, Paola Meloni, Eleonora Merciai, Gennaro Merolla, Bianca Michelini, Giorgia Moi, Ilaria Monticavalli, Salvatore  Multari, Federico Nunziata, Davide Paredi, Sara Pejretti, Azzurra Pellegrino, Yidan Piao, Monica Pietrobelli, Sara Porro, Sara Savoldi, Gianna Maria Strianese, Erica Tognoni, Irene Tranchita, Costanza Trinari, Giulia Turati, Carlotta Valente, Cecilia Valsecchi, Giulia Venturis, Valeria Zucco

In collaborazione con
Comune di Varese, assessorato alla Pianificazione territoriale, programmazione e realizzazione opere pubbliche. Assessore: Andrea Civati

Video prodotti nel corso del Laboratorio di progetto “Avanzi”

Tre spazi varesini dismessi: l’ex stazione dei tram “Bettole”, di viale Aguggiari, l’ex ufficio d’igiene, di via Staurenghi e l’ex deposito merci della stazione FS. Avanzi, sono stati definiti. Luoghi cioè che hanno smesso di svolgere la funzione per la quale erano stati realizzati e che ora si trovano in uno stato di sospensione, in attesa di essere reinseriti nel tessuto vivo sociale della città. Cinquantaquattro studenti di design degli interni del Politecnico di Milano dopo averli studiati propongono interventi in grado di assegnare loro nuove funzioni e possibilità d’uso, facendo ricorso a dispositivi allestitivi, reversibili, capaci di accogliere nel progetto come un “dono” gli elementi di degrado presenti nei luoghi stessi. Nove gruppi di studenti, ciascuno con una propria interpretazione del luogo, forniscono differenti e sorprendenti proposte progettuali, tre per ognuno degli spazi. Per ogni luogo sono stati girati, da ogni gruppo, due diversi tipi di video: il primo di lettura e interpretazione del luogo stesso, finalizzato a evidenziarne le specificità, metterne a fuoco gli aspetti di maggiore interesse. Il secondo a restituire in modo metaforico l’idea sulla base della quale è stato elaborato il progetto. 

Avanzi

Sono luoghi troppo poco attraenti sotto l’aspetto economico, a differenza delle grandi aree industriali dismesse, per essere presi in considerazione dalle grandi operazioni immobiliari. Non di così straordinario valore storico e artistico per poter ottenere le risorse necessarie per interventi di restauro. Ma neppure tali da essere considerati scarti ai quali riservare un inesorabile destino di morte. Dunque avanzi.
Gli avanzi presenti sul territorio possono rappresentare una risorsa straordinaria, non solo in quanto luoghi disponibili a svolgere una nuova funzione, senza produrre ulteriore consumo di suolo, ma anche in quanto custodi di memorie e storie umane che andrebbero altrimenti disperse. Attraverso il loro riuso è possibile far riaffiorare dal tempo una città invisibile, quella che ciascuno sogna, ricorda, immagina, ma che sfugge all’attenzione conscia. Perciò l’idea di riportare in vita questi luoghi può costituire una risposta di grande significato simbolico, anche se parziale dal punto di vista quantitativo, al tema delle politiche di recupero degli spazi dismessi nella città di Varese. Adottando un approccio transdisciplinare, i progetti degli studenti accolgono nel progetto come un “dono” gli elementi di degrado presenti in ciascuno dei luoghi. Si può parlare di “estetica dell’avanzo”, o di “design del non-finito”, come prospettiva per attribuire ai luoghi un carattere rappresentativo delle condizioni di provvisorietà, precarietà, transculturalità proprie della contemporaneità. Ma anche come modalità del tutto innovativa per consentire di riconsegnare alla città spazi di grande significato simbolico, senza dover ricorrere all’uso di grandi risorse economiche e attraverso interventi realizzabili in tempi brevi. La scelta delle nuove funzioni da attribuire ai tre spazi varesini ha tenuto conto sia degli indirizzi forniti dall’amministrazione comunale sia dei pareri di alcuni influenti operatori culturali di Varese, con cui gli studenti si sono confrontati.

www.polimi.it

STUDENTI DI IED, MILANO

TBS CAMPUS di Greta Spinazza, Fabio Colombo, Gabrio Martinelli – Terzo anno corso di Interior Design, IED. Ref. Silvia Roth.

Questo progetto è stato basato su una ricerca approfondita della realtà unica di The Blonde Salad per rispondere a tutte le richieste che ci hanno posto. Abbiamo così ideato un progetto che supporta: l’interazione, la creatività, la condivisione, l’ispirazione reciproca, l’espressione personale dei giovani talenti favorendo acusticamente e spazialmente le differenti attività lavorative svolte all’interno. L’ambienet è stato progettato per essere la traduzione fisica del brand, che è principalmente una realtà online, garantendo così un’esperienza fisica e reale sai lavoratori che ai clienti esterni. Diventando di conseguenza un luogo fotografabile e condivisione senza più alcun limite.

Esposizione presso la Location Studio Atelier, via Cavour, 44

 

LA HALL PLASMABILE di Greta Spinazza, Chiara Crea, Martina Fiorito – progettata per assicurare un corner riservato ai clienti Best Western Rewards.

E’ un ambiente che si adatta di volta in volta alle diverse esigenze dei clienti fidelizzati, che sono per la maggior parte businessmen, modificandosi su misura delle loro esigenze. Consiste in uno spazio plasmabile su richiesta e necessità degli utenti, un luogo dove si possano svolgere varie attività come lavorare in autonomia, in coworking, rilassarsi, cambiarsi e rinfrescarsi in totale sicurezza e privacy. L’obiettivo è creare un ambiente fidelizzato, esclusivo e replicabile in tutte le hall Best Western con dimensioni e forme differenti. Questo è possibile grazie al fatto che lo spazio è stato pensato senza separazioni nette e definitive ma, tutto è modificabile. Si possono creare diverse aree per forma e dimensione grazie a dei teli mobili fonoassorbenti e all’arredo mudulare. La funzionalità di questa hall si basa sulla presenza di piccoli pali che contengono teli estraibili e portano elettricità in ogni area che si crea. Il corner presenta anche una area privata, completamente riservata e prenotabile, dotata di servizi con doccia per i businessmen che hanno appuntamenti urgenti e non possono aspettare la disponibilità della camera appena arrivano in hotel o che hanno particolari esigenze una volta lasciata la stanza il giorno della partenza. Lo spazio ha anche un servizio deposito per lasciare gli oggetti personali in sicurezza quando necessario. L’illuminazione è completamente modificabile e automatizzata, grazie a un sistema di binari a soffitto, per poter illuminare al meglio le diverse aree che andranno a crearsi, inoltre particolari giochi di luce valorizzano i pali microforati. Le tonalità del’ambiente saranno calde e avvolgenti per conferire una sensazione di casa.

Esposizione presso la Location Studio Atelier, via Cavour, 44

www.ied.it/sedi/milano

STUDENTE DI Escuela de Arte y Superior de C.R.B.C. Valladolid (Spagna) – Terso anno, Interior Design
Progetto di Elvira Palacios Ramos
Progetto di  Hotel, Valladolid (Spagna)
Progetto di Lanzazera Cre-ar-te
Progetto di  residenza privata, Spagna
Eposizione presso la Location Studio Atelier, via Cavour, 44

http://eavalladolid.centros.educa.jcyl.es/sitio/

Le Associazione, Le Onlus, Le Fondazioni

Jonas Varese Onlus

Centro di psicoanalisi attivo dal 2006 nel trattamento del disagio contemporaneo e in particolare di anoressia-bulimia, depressioni, ansia e attacchi di panico, dipendenze, disagio infantile e familiare. In linea con l’esperienza delle altre 25 sedi nazionali, Jonas Varese offre un luogo di ascolto e accoglienza che consenta al soggetto di prendere la parola e valorizzare la dimensione singolare della propria esperienza e della propria sofferenza. La politica di diffusione di Jonas Varese Onlus  prevede la possibilità di accedere ad un percorso terapeutico personalizzato, individuale o di gruppo, oltre che poter usufruire di interventi di sostegno verso i familiari e chi sta vicino al soggetto in cura. Oltre all’intervento clinico, Jonas Varese ha creato negli anni contatti con una rete di istituzioni sul territorio al fine di realizzare interventi di prevenzione, informazione, sensibilizzazione sui sintomi contemporanei, organizzazione di eventi di formazione e divulgazione sui temi psicoanalitici, con conferenze, presentazione di libri, seminari, convegni ed eventi culturali.

L’équipe è composta da Erika Minazzi, Psicologa, psicoterapeuta, presidente di sede; Valeria Maiano, Psicologa; Massimo Porta, Psicologo, Psicoterapeuta.

www.jonasonlus.it

FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI

Fondazione Don Carlo Gnocchi, Centro Santa Maria al Monte
RSA – Cure intermedie – Riabilitazione ambulatoriale e domiciliare
Responsabile di struttura, dott. Marco Parizzi
Responsabile Servizio di Animazione, Claudia Lucato
Russo Sara, artista terapista e Laura Sangiorgi
Panzeri Ambrogio, ospite

Titolo: “Abitare lo spazio in una struttura socio sanitaria”
Incontro aperto a tutti
Lunedì 16 aprile ore 15,30
 
Il Centro Santa Maria al Monte di Malnate è caratterizzato oggi dalla presenza di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), un Nucleo di Cure Intermedie (RGG), un Servizio di Assistenza Riabilitativa ambulatoriale e domiciliare (SAR). L’obiettivo di cura, assistenza e riabilitazione è in primo luogo rivolto alla tutela della qualità della vita dei pazienti e di tutte le persone che ogni giorno si rivolgono al Centro.
La dimensione che collega assistenza, cura, riabilitazione, animazione è quella dell’ospitalità, capace di “generare” il “farsi carico” della fragilità umana.

www.dongnocchi.it

ASSOCIAZIONE ARTETÌPI

Artetìpi è un’associazione di promozione sociale nata con lo scopo di diffondere la conoscenza dell’Art brut e delle espressioni artistiche limitrofe: arte naif, outsider art, arte popolare.
 L’associazione intende favorire il dialogo tra queste espressioni e i linguaggi artistici riconosciuti, esplorare le modalità e le forme delle creatività nascenti e compiute, isolate e di gruppo, valorizzare le ricerche e le sensibilità estetiche che forse non troveranno mai definizione e spazio.
 Da questa pluralità di interessi e di intenti prendono le mosse le attività svolte dall’associazione:
 promozione artistica e in particolare iniziative di carattere espositivo ed editoriale, nonché incontri e presentazioni;
 formazione rivolta a docenti di scuole secondarie, educatori sociali e operatori di atelier specializzati, ma anche laureandi e studiosi ai quali è offerta la possibilità di usufruire dei materiali del Centro studi e del supporto di Artetìpi;
 turismo, attraverso la stesura e l’organizzazione di itinerari mirati a mostre e altri luoghi di interesse;
 catalogazione, attraverso il riordino e la schedatura di fondi sommersi, pubblici e privati;
 attività laboratoriali riservate a bambini di età scolare e pre-scolare. Dal momento che Artetìpi, grazie al contributo della Fondazione Cariparma e in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale di Parma, ospita e gestisce nel proprio spazio un laboratorio artistico e una corniceria, si offre inoltre un servizio di consulenza nell’avvio di esperienze laboratoriali in luoghi protetti, rivolte a utenti con disagio mentale o disabilità psico-fisiche.

www.artetipi.it

ASSOCIAZIONE SVILUPPO EDUCATIVO

L’Associazione Sviluppo Educativo è un’associazione di professionisti e famiglie, nata per favorire un più armonico sostegno alla genitorialità e allo sviluppo di competenze educative in campo famigliare e scolastico. Le attività associative si realizzano all’interno degli spazi del Centro per la famiglia L’Insieme, un luogo pensato per il supporto, la cura e l’aggregazione famigliare. L’Associazione crede fermamente nel valore dei servizi integrati e per questo motivo collabora con professionisti e con realtà già presenti sul territorio sia per la formazione, che per il sostegno pedagogico, psicologico, per la valutazione e diagnosi delle difficoltà di apprendimento e per la progettazione educativa e scolastica. Nello specifico, le principali attività sono: Corsi di accompagnamento alla nascita; Supporto genitoriale; Supporto scolastico; Valutazione e diagnosi delle difficoltà di apprendimento con èquipe certificata; Supervisione pedagogica; Formazione.

www.sviluppoeducativo.it

IACC (International Association of Color Consultant/Designers) 

Presente in 14 paesi, IACC è la più antica e autorevole istituzione internazionale finalizzata alla diffusione della cultura progettuale del colore. Da sessanta anni organizza corsi di alta formazione e promuove il riconoscimento delle figure professionali del Colour Consultant e del Colour Designer. Nel 2009 nasce lo IACC Executive Commitee IACC ITALIA, Associazione italiana dei Progettisti/Consulenti del Colore  che nel pieno rispetto del disciplinare internazionale, si impegna a valorizzare su tutto il territorio nazionale, le attività di ricercatori e progettisti del colore.

www.iacc-italia.org

 

SOMSART

Somsart è un’Associazione di Promozione Sociale che opera nell’ambito del disagio psichico attraverso un Centro Diurno i cui soci si ri-trovano grazie al linguaggio terapeutico dell’arte e della cultura nelle loro svariate manifestazioni per prendersi cura di sé. Il Centro Diurno opera in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale e in regime privato. SOMSART nasce da un’idea del Prof. Edoardo Balduzzi che ha tracciato le linee fondamentali della riabilitazione attraverso la psichiatria di settore, di matrice francese, da cui deriveranno le attuali iniziative di psichiatria territoriale e di psichiatria di comunità.

www.somsart.it

CANTINE COOPUF

#Coopuf Iniziative Culturali (Coopuf IC). E’ una emanazione dell’omonima Cooperativa Unione Familiare (Coopuf) della Castellanza di Biumo Inferiore. La sede storica di via De Cristoforis 5 è uno di centri di aggregazione più noti e frequentati della città sin dal dopoguerra. L’acronimo Coopuf è oggi sinonimo di casa della musica, del cinema, del teatro e di ogni altra forma espressiva che ci è permesso accogliere.
# Cantine Coopuf. E’ un sala per teatro e concerti con una capienza di 100 spettatori. Si trova in Via de Cristoforis 5, al piano seminterrato della storia Cooperativa Unione Familiare. Da diversi anni propone una stagione culturale, i primi anni limitata a soli eventi accessibili tramite tesseramento e ingresso riservato. Dal mese di settembre 2017 ha ottenuto l’agibilità per il pubblico spettacolo, diventando a tutti gli effetti l’unico locale della città dedicato alla cultura e all’intrattenimento. Le stagioni culturali alle Cantine Coopuf sono iniziate nel 2008 con serate dedicate esclusivamente alla musica dal vivo. Nel 2012 è subentrata nella programmazione e gestione l’ass. Coopuf Iniziative Culturali, che ha allargato l’offerta al teatro, alla danza, alla letteratura ed ad ogni altra forma espressiva che ci è stato permesso ospitare. Le ultime due stagioni (autunno inverno 2016/2017 e 2017/2018) sono state sicuramente le prime ad essere strutturate in modo organico e composto, riuscendo a garantire continuità ed un cartellone di spettacoli che ad esempio, per il mese di aprile di quest’anno, vedrà ben più di una dozzina di appuntamenti concentrati nei fine settimana perchè dal lunedì al mercoledì i nostri locali ospitano i corsi della scuola di teatro STCV Anna Bonomi. Per ragioni di spazio abbiamo preferito non riportare le numerose attività svolte, ma vi invitiamo a farvi un quadro più esaustivo visitando le nostre pagine social instagram.com/cantine_coopuf/ e facebook.com/cantinecoopuf/.

Approfondimenti degli incontri

ABITO

TEXTURE

House Invaders e altre geometrie

Fotografie di Raffaella Grandi

a cura di Debora Ferrari e Luca Traini

Feltrinelli Varese, Via Aldo Moro 3, dal 12 al 29.4.18. Orari tutti i giorni 9.00-19.30, domenica 10-13 e 15.30-19.30, ingresso libero.

Una trentina di stampe, a colori e in bianco e nero, portano il visitatore nella mente poetica della fotografa Raffaella Grandi. Il suo rapporto con la luce, le forme, le linee, gli elementi corporei tanto quanto quelli architettonici, costituiscono una ‘texture’ su cui innestare i nostri pensieri del mondo, accoglierli o mutarli. Per ogni storia, per ogni progetto, Raffaella crea delle emozioni dopo aver dato vita a immagini molto personali e universali, quasi un distillato dell’architettura, del design e dell’umanità. Per abitare con arte, per esistere, in queste foto. (D.Ferrari-L.Traini)

Raffaella Grandi è una giovane fotografa nata in Italia, vive a Pavia. Ha fatto workshop con la Visual Editor Elisabeth Biondi presso LO.FT locali fotografici, Lecce. Consegue il Master di Reportage presso l’Accademia di fotografia John Kaverdash di Milano. Workshop alla Fnac con docente Kent Kobersteen, Alexandra Boulat, Mimmo Jodice, Machiel Botman, Michael Ackerman.

www.raffaellagrandi.com 

Partner

THE ZEN

The Zen agency è l’agenzia di comunicazione digitale giovane che guarda al futuro. È nata dall’incontro tra due personalità diverse con in comune la voglia di crescere e rinnovare: Seby Fortugno, allora responsabile della produzione della milanese The Big Now, e Gianmaria Paganini, socio di maggioranza della legnanese Matìc. La Digital Communication è il DNA dell’agenzia. Il web può raggiungere chiunque e ovunque, ogni attività è ‘misurabile’ e il valore vero sono i contenuti e i numeri. Sviluppo di Siti Web, e-Commerce, Content Strategy, Social Media Management, Email Marketing, produzione Video sono alcuni dei servizi offerti. Flessibilità e talenti giovani sono il cuore di un’agenzia in piena crescita.

http://thezen.agency/

CONFARTIGIANATO IMPRESE VARESE

Confartigianato Imprese Varese è una associazione di rappresentanza di oltre ottomila aziende del territorio e, al contempo, attraverso Artser, offre servizi personalizzati e consulenziali a più di quattromila Pmi. Dal 2014 le attività di consulenza su Industria 4.0, prototipazione veloce, stampa 3D e design di prodotto sono in capo all’hub digitale Faberlab di Tradate; la formazione permanente, specialistica e l’alta formazione sono affidate a VersioneBeta (Busto Arsizio)

www.asarva.org